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UN UOMO IN FALLIMENTO - Globo Teatro Festival

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GLOBO TEATRO FESTIVAL
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Un uomo in fallimento (Άνθρωπος Υπό Χρεωκοπία)
Grecia - Prima nazionale - Spettacolo in greco sovratitolato in italiano
di David Lescot
adattamento Francesco Bonomo e Efthimis Kaltsounas
regia Francesco Bonomo
scene e costumi Katerina Liakou
movimento Marianthi Psomataki
con Chris Tantalakis, Spiridon Xenos, Dimitra Charitopoulou
produzione italiana Progetti Carpe Diem/La Casa delle Storie
in collaborazione con Istituto Francese di Cultura di Salonicco, Istituto Italiano di Cultura di Salonicco et Atene
con il sostegno di Teatro Nazionale della Grecia del Nord, Consolato Generale di Francia a Salonicco
con il patrocinio dell'Ambasciata di Grecia a Roma


Un  gruppo di artisti provenienti dalla Grecia e dall'Italia si è  confrontato liberamente sui tratti che accomunano l’orizzonte  artistico-culturale di questi due Paesi europei e sulla condizione  socio-economica che li attraversa.
Il collettivo, convinto di dar  voce alle riflessioni emerse, ha focalizzato il proprio impegno creativo  nella messa in scena di "Un Uomo in Fallimento" di David Lescot. "Un  Uomo in fallimento" è una storia che fa dell’indagine interiore il suo  focus, trascendendo in qualche modo i vincoli spazio-temporali e che  contemporaneamente contestualizza perfettamente ciò che accade in un  preciso "tempo" sociale: il nostro. Il testo è ispirato ad una legge  francese simile a quella di altri paesi europei che permette a chiunque  abbia dei debiti, di vendere quanto in suo possesso per estinguerli  completamente. L’Uomo in fallimento raccontato da Lescot perde tutto  quello che ha in una lenta e inesorabile spoliazione dei suoi beni  materiali, preparandosi ad una seconda possibilità di esistenza.  All’Uomo, ormai abbandonato a se stesso, non rimane che la compagnia del  Mandatario Liquidatore che come una sorta di deus ex machina o una  guida spirituale post-moderna di ispirazione francescana cercherà a modo  suo di spronare il protagonista a rinascere. Il lavoro di Lescot si  ispira anche al romanzo di fantascienza "The Shrinking Man" (L’uomo  che rimpicciolisce) di Richard Matheson, da cui è stato poi tratto  l’omonimo film. All’inizio della vicenda l’Uomo e la sua Donna vivono la  fase dello sfaldamento della coppia in cui avviene la spartizione dei  beni materiali conservati e accumulati sotto il tetto coniugale. La  Donna decide di portare con se’ solo i libri e l’Uomo ne pretende uno in  ricordo di lei. "The Shrinkig Man" diventa una sorta di bibbia, di  guida morale del protagonista che troverà la forza necessaria per  affrontare il suo dramma soltanto attraverso le parole del volumetto,  giungendo a trasformarsi lentamente nello Shrink, nell’uomo che  rimpicciolisce appunto, riducendo il suo spazio vitale al limite e  rinunciando volontariamente anche a quel poco che gli era rimasto, che  era riuscito a sfuggire all’opera di "pulizia" del liquidatore.  L'immagine microscopica di un uomo che cerca di raggiungere la porta del  frigorifero in uno sforzo sovrumano, sintetizza simbolicamente tutti i  problemi di oggi, i prepotenti istinti al consumo di una società  disumanizzata. "Se costasse così tanto a chiunque l’aprire la porta del  proprio frigorifero, non c’è dubbio che la si aprirebbe meno spesso, si  può dire quasi mai, o a rigore in casi di estrema necessità. Che duro  colpo per il consumismo! Che scacco per tutta l’economia!"… "Ed ecco  come lo Shrink, uomo di due centimetri, inverte da solo l’orientamento  dominante del mercato, e mette in pericolo la spirale produttivistica,  che , come tutti sanno, conduce il mondo alla rovina". L’opera sembra  rappresentare la connessione tra la coscienza dell'esistenza e la  proprietà, il potenziale ritorno dell'uomo a se stesso per mezzo della  rigenerazione dei principi fondanti di realizzazione, successo e  felicità. Il protagonista che rimpicciolisce di tre millimetri al  giorno, in una sorta di zoom out di ispirazione fantascientifica, in  un’atmosfera cinematografica, permette a nostro avviso una messa in  scena surreale. L’uomo evoca un mondo reale nel quale egli agisce, un  mondo non realistico che possiamo immaginare rappresentato da diverse  forme espressive come la  coreutica o l’audiovisivo.
Francesco Bonomo

Francesco Bonomo
Laureato  al D.A.M.S. dell’Università di Roma Tre con una tesi sul Circo  Contemporaneo, ha integrato il suo percorso accademico e teatrale a  Parigi presso la Université Paris 8. La sua formazione teatrale è  eterogenea: In attività seminariali o come allievo attore è stato al  seguito di Eugenio Barba e Torgeir Wethal (Odin Teatret), Michael  Margotta, Augusto Omolù, Teatro Potlach, Teatro Tascabile di Bergamo,  Thomas Lebart (I.S.T.A.), Circo Darix Togni, Pierpaolo Sepe, Francesco  Della Monica, Ernani Maletta, Valerio Binasco, Thomas Ostermeier. Alcuni  dei registi con cui ha lavorato in qualità di attore e aiuto regista  sono: Gabriele Lavia, Piero Maccarinelli, Massimo Verdastro, Patrizio  Cigliano, Pino di Buduo, Massimiliano Caprara, Franco Marzocchi, Fabrizio Arcuri, Paolo Rossi, Michele Placido, Valerio  Binasco, Henning Brockhouse.
Si confronta con testi e autori classici come L’Avaro e Monsieur de Pourceaugnac di Moliere; Misura per Misura, Romeo e Giulitta, La bisbetica domata e Molto rumore per nulla, Re Lear di Shakespeare; Le Notti Bianche e Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij; I Masndieri  di Friedrich Schiller. Sempre come attore lavora a scritture di autori  contemporanei come Stoppard, Lina Prosa, Marco Palladini, Letizia Russo,  Tim Crouch, Dannis Kally, Natasha Radojcic-Kane. Eric Emmanuel Schmitt.  
Ha firmato alcune regie tra le quali: Volkslieder.3 (un’antologia di favole dei fratelli Grimm), Esopus Circus (dalle favole di Esopo), due allestimenti beckettiani da Giorni Felici e Aspettando Godot. Dentro di Edoardo Rossi Di Fratta, Lo spettacolo di circo contemporaneo Tramudas per il Festival di Teatro Europeo Teatro a Corte (TO), Le Quattro Gemelle  di Copi. Attualmente è in produzione la messa in scena de "Un Uomo in  Fallimento" di David Lescot presso il Teatro Nazionale della Grecia del  Nord per la stagione 2014/15. Collabora con Carpe Diem - La Casa delle  Storie come "attore-regista-docente". In qualità di attore ha preso  parte ad alcune serie televisive: R.I.S; Un Medico In Famiglia; Donna  Detectiv. Nel 2014 andrà in onda su RAI1 in Qualunque cosa succeda. Nel 2007 ha ricevuto il Premio E.T.I. (Ente Teatrale Italiano) come "Miglior Attore Emergente".

Chris Tantalakis
Ha  studiato Giurisprudenza presso l'Università Aristotele di Salonicco e  si è laureato con lode presso la Scuola di Teatro del Teatro Nazionale  della Grecia del Nord . Dal 2000 ha frequentato seminari di danza e  teatro (Butoh, Living Theater, Metodo di Lee Strassberg, ecc), oltre che  seminari di danza contemporanea e danza tradizionale. Ha collaborato  con NTNG negli spettacoli teatrali per bambini, teatro danza e  repertorio classico attraverso numerosi tour in Grecia e all'estero. Dal  2004 tra gli spettacoli in cui ha partecipato ad Atene, Salonicco e  Cipro : "Album"  (dir: Al.Dourmazer), "Pessoas" (dir Dance Theatre: K. Gerardos),  "Roloing" (dir: An.Theofanidou), "Horror Stories and Mystery from Japan  "( dir: F.Filippou)," Dear Dad "(dir: T.Angelopoulos)," No Body Else  "(dir: K.Karali).
Ha lavorato come aiuto regista-produttore in "2112: fantascienza, un’utopia" diretto da Circe Karalis. Nel giugno 2012 ha partecipato allo spettacolo "The Peter Pan Project" diretto da Elise Alexandropoulou, Festival del Teatro Europeo "Les Eurotopiques" Tourcoinq, Francia. Nell’ inverno 2013-2014 ha partecipato allo spettacolo "Cabaret", diretto da Konstantinos Rigos  con esibizioni ad Atene e Salonicco. Ha partecipato a lunghi e  cortometraggi, spot pubblicitari (Eurobank, ecc) e lavora presso la TV  greca.

Dimitra Charitopoulou
Attrice,  laureata alla Scuola di Teatro di Belle Arti dell’ Università  Aristotele di Salonicco, e al Dipartimento di recitazione  dell’Università del Kent a Canterbury, Regno Unito. Ha studiato danza  classica e contemporanea. Nell’estate del 2013 ha partecipato alla  Biennale College di Venezia Teatro con il regista Thomas Ostermeier. Tra  gli spettacoli: "Terrore e Miseria del Terzo Reich" (regia, Viktor  Ardittis), "Oh, my kidneys" (regia, Th. Vandoros.). Ha lavorato con il  Teatro Nazionale della Grecia del Nord, in "La ragazza in nero" (Michael  Cacoyannis, drammaturgo / Karantinakis Gregory, regista), con il Teatro  della Società di Studi macedoni, "Pirata in Amore" (Moumoulidis Themis,  drammaturgo/ Moumoulidis Themis regista) e con il Royal Theatre. Nel  luglio 2012 ha preso parte al Festival del Teatro di Avignone con lo  spettacolo "Vive la Crise" diretto da Alexander Kollatos, una  coproduzione Franco-Ellenica. Dal Gennaio ad Aprile 2013 ha recitato  nello stesso spettacolo con la Comedie St Michel a Parigi. Ha preso  parte al festival Petit Paris di Atene esibendosi con un testo sul mito  di Sisifo di Albert Camus. Films: 'Jean Meslier' (dir. D. Kollatos),  'Super' (dir. Movink, cortometraggio). TV: 'True Romances" (dir. B.  Seitanidis).

Spiridon Xenos
Ha  studiato tecnologia musicale, presso l'OEEK culturale di Salonicco,  dove si diploma nel 2001. Un anno dopo lavora come arte – terapeuta,  volontario presso l’ospedale Hamadryad Royal Hospital di Cardiff,  occupandosi, allo stesso tempo di composizione di musica elettronica. Il  suo sound è molto teatrale e così decide di seguire un corso generale  di teatro frequentando il workshop 'Fleming' di Gregory Mitta. Alla  fine, affascinato dal mondo del teatro con l'incoraggiamento dei suoi  insegnanti, decide di diventare un attore.
Nel 2004 il suo interesse  per l'arte, che si sviluppa nei paesi dell'ex blocco orientale, lo  spinge a Sofia dove studia teatro fisico e canto classico presso la Nuova Università Bulgara  con i più illustri artisti del teatro classico e di ricerca del paese.  Nello stesso anno entra a far parte del teatro di ricerca della  compagnia X-Tendo,  e partecipa insieme ad altri giovani artisti in formazione di volontari  e il reinserimento negli orfanotrofi in Bulgaria. Tra i registi con cui  ha lavorato : Vaskresia Viharova,  John Xouvarda, Marte Retsos, Angeliki Kassola, Philip ghepardo Agis  Emmanouil, Katy Manolidakis, Simenon Simeonov, Alexander Kollatos Maria  Savva. Tra i teatri: l'Odeon di  Erode Attico, Teatro Laboratorio Sfumato, Palazzo Nazionale della  Cultura (Sofia - BG), Theatro Petras, fondazione Michael Cacoyannis,  Glass Teatro Musicale, Oven Theatre, ecc. Ha partecipato a diversi  festival teatrali in Grecia, Bulgaria, Turchia. Dal 2012 è membro  permanente del Master Experience (c).

Marianthi Psomataki

Nata  a Salonicco, insegna danza moderna, musico-terapia e improvvisazione.  Si è laureata presso il Dipartimento di Educazione Fisica AUTH  (Università Aristotele di Salonicco). Ha studiato danza moderna a  Parigi, dove ha conseguito il Diploma Nazionale di insegnante di danza e  il Diploma di Specializzazione (DEA) in Estetica della tecnologia e  della creazione artistica. Dal 1997 vive e lavora a Salonicco come  ballerina, coreografa e insegnante di danza nelle scuole di danza  professionali e dilettanti presso il Dipartimento di Teatro Scuola di  Arti dell'Università Aristotele, l'Università TMET Macedonia e la Scuola  d'Arte Drammatica NTNG (Teatro Nazionale della Grecia del Nord)
Ha  lavorato come ballerina con la compagnia "Ballet Contemporain di Karin  Waehner", "Compagnie Épiphanie" in Francia, la compagnia "Tanztheater  NTNG" " Vix Motrix" e il gruppo Evanemos in Grecia. Come coreografa  collabora stabilmente con Aspa Foutsi nella produzione di spettacoli di  danza e con lei, nel 2007, ha fondato la compagnia Dancetheater  Adrasteia. In teatro come coreografa ha collaborato con registi quali: George Biniari, John Rigas e Tamila Koulieva.

Katerina Liakou
Ha  studiato scenografia e costume presso il Dipartimento Teatrale  dell'Università Aristotele di Salonicco e ha ottenuto un diploma dal  Dipartimento di recitazione  dell'Università del Kent a Canterbury. Ha  conseguito un Master presso l'Università degli Studi Interdipartimentale  di Salonicco "Tecnologie dell'Informazione e delle Comunicazioni." Ha  lavorato come assistente luci in varie produzioni (Teatro della Grecia  del Nord, Theatre Royal Group), e ha collaborato con la Settimana  teatrale studentesca, SourLiBooM, Dance Arte YMCA, ecc come progettista  di illuminazione, oggetti di scena e costumi.

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